sala Chaplin
Durata spettacolo:
60 minuti
Biglietti disponibili online:
intero € 20, ridotto € 15, under 18 € 6
Biglietti disponibili con prenotazione:
possessori di CartaEffe € 17, allievi Binario 7 € 10
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Un corso di recupero atipico, divertente e illuminante, che attraverso la lingua italiana prova a raccontare come evolve la nostra società.
A prima vista il linguaggio sembra ancorato a regole fisse, eppure, se lo osserviamo da vicino, ci accorgiamo che con il mutare della società cambiano anche le piccole e fondamentali sfumature che usiamo per descrivere il mondo.
Uno spettacolo (o meglio una lezione-spettacolo) dalla lunga vita che dal 2017 coinvolge il pubblico di ogni generazione. Come a scuola, anche in teatro la campanella segna l’inizio e da quel momento, per un’ora, spettatrici e spettatori (anzi allieve e allievi) vengono coccolati, sedotti e maltrattati (quanto basta) dal professor Stravalcioni che li porta, risoluto, verso l’ultima frontiera, là dove nessuna grammatica è mai giunta prima. Ma niente paura, per rispettare la privacy, il prof. non farà l'appello.
Protagonista è il professor Stravalcioni, interpretato da Nicola Stravalaci anche noto al grande pubblico come il temibile professor Strozzi della serie tv Alex & Co che, in una vera e propria lezione di un'ora, cerca di far comprendere ai suoi studenti (in questo caso al pubblico) come imparare, o re-imparare, la lingua italiana e vivere felici. Si comincia con l'appello e si prosegue sugli elementi di base come l'articolo, che diventa esempio di politicamente corretto e scorretto sulla questione del genere, la virgola, l'apocope, l'elisione o il periodo ipotetico, che prende la forma di una seduta spiritica per parlare di realtà e irrealtà. E il pubblico ci sta si stupisce delle sue lacune e si inorgoglisce per quel che sa, ride e gioca con la nostra bellissima lingua senza soggezione, vittima consenziente delle ‘angherie’ del professore sempre sull’orlo di una crisi di nervi.
Claudia Cannella, Hystrio
scritto e diretto da
Francesco Frongia
con
Nicola Stravalaci
collaborazione a scene e costumi
Saverio Assumma
luci
Giacomo Marettelli Priorelli
produzione
Teatro dell'Elfo
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